| Guastalla: l'ambulanza nuova è ferma da 9 mesi. Mancano le targhe |
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| mercoledì 01 aprile 2009 | |
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A Guastalla c'è un'ambulanza pronta da 9 mesi ma non ha percorso un
solo chilometro. I volontari della Croce Rossa hanno dovuto chiedere
«in prestito» un mezzo di soccorso dalla sede di Correggio e intanto
hanno un'ambulanza nuova fiammante che non si può usare. Perché?
Mancano le targhe. La burocrazia ha bloccato (o quantomeno fortemente
rallentato) l'iter, che coinvolge la Croce Rossa di Roma, oltre alla
sede provinciale di Reggio Emilia.
La denuncia del disagio viene dal «Resto del Carlino» di Reggio, che spiega come l'ambulanza nuova sia stata donata da una signora della zona in ricordo di parenti defunti. L'automezzo, attrezzato per i servizi di emergenza, è stato presentato e inaugurato lo scorso giugno. Mancava un «dettaglio», le targhe appunto, ma probabilmente tutti confidavano che sarebbero arrivate entro breve. Invece sono passati 9 mesi e, almeno fino a ieri, quelle targhe non c'erano. Si tratta - lo ricordiamo - di targhe speciali: gli automezzi della Croce Rossa non sono targate Reggio Emilia o Parma, ma CRI. I volontari di Guastalla sono in difficoltà. Hanno un'ambulanza troppo vecchia per essere affidabile per i servizi di emergenza e pure quella rimasta sembra non sia recentissima. Per questo il Comitato Cri di Correggio ha dato un mezzo di riserva, ma è solo una misura tampone. Alcuni anni fa si era verificato un episodio simile nel Reggiano: il donatore minacciò di ritirare tutto e la situazione si sbloccò. |
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| Ultimo aggiornamento ( mercoledì 01 aprile 2009 ) |
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